Pubblicato il

Sessione estiva? Come trovare la giusta motivazione

L’estate è arrivata e molti universitari stanno affrontando la sessione estiva. Se studiare non è mai semplice, ancora più difficile è trovare la giusta motivazione per farlo durante l’estate.

Le giornate piene di sole, la tentazione di una giornata al mare e il caldo spesso spostano l’attenzione dai programmi di studio. Come sopravvivere quindi alle tentazioni? 

Scopri qualche prezioso consiglio.

Continua a leggere Sessione estiva? Come trovare la giusta motivazione
Pubblicato il

Come scrivere una tesi di laurea: da dove iniziare

Stai frequentando l’ultimo anno di università e non hai idea di cosa fare per iniziare a scrivere la tua tesi, quale argomento e professore scegliere e quanto tempo ci vuole per portarla a termine?

Ecco qui tutto quello che ti serve per partire col piede giusto! 

Continua a leggere Come scrivere una tesi di laurea: da dove iniziare
Pubblicato il

Chat GPT nel mondo universitario

Si sente parlare tanto di modelli di linguaggio avanzati come Chat GPT e del suo utilizzo in molti ambiti. Ma quali sono i benefici e i vantaggi nel contesto universitario?

Sappiamo che questi modelli sono in grado di generare testo coerente e di alta qualità, aprendo nuove opportunità nel campo dell’educazione e della comunicazione.

Nel contesto universitario, il suo utilizzo può rivoluzionare l’apprendimento, migliorare l’accessibilità e consentire interazioni più fluide tra studenti, docenti e ricercatori.

Vediamo insieme i dettagli.

Continua a leggere Chat GPT nel mondo universitario
Pubblicato il

Open Badge: nuova edizione del Career Tools

Tra lezioni, laboratori ed esami ti è sembrato di sentir parlare di Open Badge?

Ebbene sì!

Non sono solo “voci di corridoio”, anche quest’anno, grazie all’adesione dell’Unibas a Open Recognition è possibile valorizzare e raccontare le tue competenze trasversali.

Continua a leggere Open Badge: nuova edizione del Career Tools
Pubblicato il

La cena internazionale all’Unibas

Cena internazionale

La cena internazionale è uno degli ultimi eventi organizzati dall’associazione studentesca ESN Sui-Generis Basilicata all’interno dell’Università degli Studi della Basilicata in collaborazione con la mensa universitaria che, per una notte, ha cambiato veste in occasione dell’evento.

Da sempre l’associazione ESN Sui-Generis Basilicata si occupa di accogliere e far integrare gli studenti in mobilità nella nostra città all’interno dell’ambiente universitario, rendendoli partecipi di svariate iniziative come questa.

Per rendere i ragazzi Erasmus parte attiva di questa iniziativa, l’associazione ha chiesto loro di organizzare il menù inserendo i piatti tipici del loro Paese di provenienza.

L’obiettivo dell’evento era, inoltre, quello di tornare a rivivere l’università dopo due anni di restringimenti dovuti alla pandemia.

Durante la serata gli oltre 250 ragazzi che erano presenti hanno potuto degustare i piatti tipici dei Paesi di provenienza dei ragazzi Erasmus presenti nel nostro Ateneo.

I piatti che sono stati cucinati e serviti in modo eccellente dal personale della mensa, in collaborazione con i ragazzi dell’associazione stessa, sono stati i seguenti:

  • Paella (Spagna);
  • Sangria (Spagna);
  • Strascinati con peperoni cruschi (Italia);
  • Baklava (Turchia);
  • Tajine (Marocco);
  • Moussakà (Grecia);
  • Omelette (Francia);
  • Madeleine (Francia);
  • Stoemp (Belgio).

Cena, musica e body painting

Musica di vario tipo ha allietato la cena. In modo particolare musica tradizionale locale, attività di animazione e body painting con le bandiere di tutti i Paesi del mondo e con i colori della bandiera di Erasmus Student Network.

Ad una settimana di distanza dalla cena internazionale, i ragazzi ne parlano molto in università e richiedono un’altra edizione. Questo ad evidenziare la necessità degli studenti di voler vivere l’università in altre vesti.

Un’iniziativa che ha consentito ai numerosi ragazzi che hanno partecipato di vivere l’Ateneo non solo come un luogo di studio ma anche di svago e divertimento, sulla stessa linea che accomuna ogni attività dell’associazione: aggregazione ed inclusione sociale.

Pronto per il prossimo evento?

Se hai trovato interessante l’articolo e hai voglia di partecipare agli eventi seguici sulla pagina Instagram https://www.instagram.com/esnsuigenerisbas/.

Pubblicato il

Lo sport e i benefici per lo studio

Come fa, nella pratica, lo sport a portare benefici allo studio? È semplice: mantenendo il cervello giovane ed attivo e capace di recepire i cambiamenti, assorbirli e mantenere una memoria d’eccezione.

Quello che emerge dalla ricerca condotta da Laura D. Baker del Wake Forest School of Medicine (WFSM) in Winston-Salem è che, l’attività fisica è in grado di stimolare la nascita di nuove cellule nell’ippocampo, quella parte del cervello che controlla la memoria e l’apprendimento. Inoltre, lo sforzo aerobico, rispetto allo stretching o al solo “allenamento mentale”, determina in aree specifiche un maggior aumento del volume cerebrale.

Vediamo, nello specifico, quali sono le motivazioni per le quali uno studente universitario dovrebbe fare sport e quali sono i benefici che ne conseguono.

Lo sport migliora le relazioni

Praticando sport di squadra ci si trova a confrontarsi con i propri compagni di squadra trovando insieme soluzioni a delle “problematiche” di squadra e andando tutti verso lo stesso obiettivo riesce a migliorare i rapporti sociali.

Lo sport aumenta la concentrazione

Quello che uno studente universitario cerca più di tutto è di tenere alti i livelli di concentrazione. Secondo una ricerca, un mix di attività aerobica e di potenziamento muscolare è particolarmente utile allo scopo. Partecipare a questo tipo di attività da tre a cinque volte a settimana per almeno 30 minuti può offrirti questi importanti benefici, oltre a migliorare la tua capacità di apprendimento.

Accettare la sconfitta

E’ molto difficile per la maggior parte degli universitari accettare di non aver passato un esame o piuttosto di non aver raggiunto l’obiettivo che si era prefissato. Lo sport aiuta a capire come, una sconfitta, può diventare un’opportunità. Essere preparati ad incassare sconfitte ti aiuterà a rialzarti più velocemente nella vita e a gestire le tue emozioni!

Leadership

Lo sport aiuta a migliorare la capacità di leadership, intesa come capacità di trainare un gruppo verso un obiettivo. Con gli sport di squadra questa capacità migliorerà sicuramente il fatto di vincere o perdere insieme, aiuta a sviluppare una “mentalità di squadra”  e a sentirsi parte di una comunità; si tratta di un approccio molto apprezzato sul posto di lavoro e nelle situazioni sociali. 

Maggiore autostima

Sappiamo bene quanto avere fiducia nelle proprie capacità sia importante per uno studente: senza fiducia, infatti, si rischia di perdere la motivazione e di allontanarsi dagli obiettivi. Beneficio dello sport è quello di aumentare la consapevolezza tramite le soddisfazioni che provengono dall’attività fisica.

L’Università degli Studi della Basilicata è molto sensibile alla tematica dello sport e proprio per questo nel corso degli ultimi mesi ha definito le strategie operative relative alle attività sportive, in accordo alle rappresentanze studentesche e gli organi di governo dell’Ateneo. Dopo la pandemia e i necessari lavori di manutenzione, il 6 febbraio 2023 ha riaperto l’impianto sportivo annesso al Campus di Macchia Romana per consentire agli studenti e ai dipendenti di fare sport. https://www.instagram.com/cuspotenza/

Dopo la lettura della descrizione di alcuni dei benefici che offre lo sport e la possibilità che l’università concede, cosa stai aspettando?

Pubblicato il

Tirocinio presso il Segretariato Generale Europeo

Il Segretariato Generale del Consiglio è un organismo dell’Unione Europea che si occupa di assistere il Consiglio Europeo e il Consiglio dell’UE organizzando i lavori, sostenendo la presidenza nei negoziati e fornendo supporto logistico.

Durata

Ogni anno il Segretariato indice un bando per circa 100 tirocini retribuiti destinati ai cittadini dell’UE, che abbiano in parte completato una sezione dei loro studi universitari e che abbiano conseguito un diploma di laurea. La durata del tirocinio ha una validità di 5 mesi e previsti in due fasce di tempo: da febbraio a luglio e da settembre a gennaio. 

Destinatari

È destinato a cittadini dei Paesi Europei, che abbiano ottime conoscenze di una delle lingue ufficiali, tra cui inglese e francese e possedere una buona conoscenza di un’altra lingua straniera.

Possono candidarsi i laureati in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Relazioni Internazionali, Economia e scienze della comunicazione. È un ‘opportunità rivolta anche a laureati in ambito scientifico ed informatico.

Condizioni

I tirocinanti scelti riceveranno un contributo pari a €1.229,32 mensili e un rimborso spese di viaggio. 

Per maggiori informazioni visitare il sito Consiglio europeo e ilportaledeigiovani.it entro il 15 marzo 2023

Fonte: Il portale dei giovani