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Musica, canzoni e tormentoni estivi

Oggi parliamo di musica, di canzoni e tormentoni estivi.

Come da tradizione, il periodo estivo ci regala una ventata di novità musicali da cantare sotto l’ombrellone o seduti davanti a un tramonto. Canzoni che impareremo a memoria senza nemmeno rendercene conto.

Ritornelli e melodie che, inevitabilmente, si legano ad un ricordo, ad un episodio particolare o ad un incontro inaspettato.

Del resto che estate sarebbe senza tormentoni musicali all’insegna di leggerezza e spensieratezza?

Anche quest’anno sono tanti gli artisti italiani scesi in campo per rallegrare la stagione estiva.

Dalla classifica di Radio Italia vediamo tra i protagonisti i Maneskin – vincitori dell’Eurovision Song Contest – con la famosissima “Zitti e buoni”.

Non meno famosa è “Mille”, canzone nata dalla collaborazione di Achille Lauro, Fedez e Orietta Berti. Una cover che “trasmette quella voglia di estate e quella leggerezza di stagione di cui abbiamo tanto bisogno” dice l’amatissima Orietta Berti.

E ancora Annalisa e Federico Rossi con “Movimento lento”, il mitico J–Ax, Rocco Hunt e tantissimi altri.

E tra i tormentoni di quest’estate la mia preferita è “L’Allegria”, scritta dal grande Jovanotti e interpretata dall’inarrestabile Gianni Morandi, un pezzo destinato a farci ballare per tutta l’estate.

Anche tu hai una playlist preferita di tormentoni estivi?

Ascoltala con le Cuffie Unibas!

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Umanistica o scientifica, qual è la facoltà che fa per te?

Hai appena superato gli esami di maturità, dopo tanto impegno, studio e dedizione, il traguardo è stato raggiunto. Per fortuna la pausa estiva regala un po’ di relax e una tregua dagli impegni quotidiani.

Ma tra un tuffo in piscina e un giro all’acquapark il dubbio sulla facoltà da scegliere ti assale.

Progettare il proprio futuro è davvero un’impresa ardua, soprattutto se le idee non sono completamente chiare.

Cosa fare allora?

Chiediti innanzitutto perché vuoi iscriverti all’Università e cosa ti aspetti alla fine di questo percorso.

Cerca di capire qual è quella passione e quell’energia che ti spingono ad intraprendere questa nuova “avventura”.

Quali sono le materie che ti piacciono di più? Cosa ti appassiona e fa crescere in te quella irrefrenabile voglia di sapere, conoscere e scoprire? Sono domande importanti e decisive, le cui risposte possono aiutarti ad orientarti a scegliere il tuo percorso di studio, e in futuro a ricoprire il ruolo più adatto al tuo profilo professionale.

Dalla decisione di oggi dipenderà la tua carriera lavorativa. È opportuno quindi avere quante più informazioni possibili su come cambierà il “mercato del lavoro” da qui ai prossimi 5-10 anni. Se ne parla tanto, ormai, e siamo consapevoli che il mondo del lavoro è in continua evoluzione perciò avere un’idea delle figure professionali che saranno richieste in futuro può aiutarti a non brancolare nel buio.

Anche la scelta dell’Ateneo può fare la differenza.

Iscriversi all’Ateneo del proprio territorio – come l’Ateneo dell’Università degli Studi della Basilicata – di piccole/medie dimensioni, può avere i suoi vantaggi.

Si creano rapporti diretti tra studenti e professori, si ha la possibilità di acquisire competenze trasversali parallelamente al percorso di studi, si può accedere a servizi e corsi post-laurea per la ricerca attiva del lavoro.

Aspetti da non trascurare quando ci sono in ballo il proprio percorso universitario e il futuro professionale.

Buona scelta e in bocca al lupo!

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Call per giovani artisti

Eurodesk è la rete ufficiale per i programmi e le iniziative promosse dalle istituzioni comunitarie in favore dei giovani.

Una delle ultime e recenti iniziative è rivolta agli artisti tra i 15 e i 35 anni, una call dal titolo “Create a World Without Nukes”.

Un’occasione per artisti, registi e creativi digitali che ha lo scopo di convincere il mondo a liberarsi dalle armi nucleari.

Come si può partecipare?

In due modi diversi:

  • Si può creare un video o una grafica animata
  • Si può creare un’opera d’arte digitale non in movimento (grafica, fotografia, ecc.)
Quali sono i requisiti?

Uno dei requisiti principali è che le opere devono rappresentare il tema del trattato sul divieto nucleare e devono essere adatte alla visione da parte di tutte le fasce d’età.

Si accettano iscrizioni singole o di gruppo entro il 15 luglio 2021.

Per scoprire dettagli e premi in palio clicca su Call per giovani artisti.


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Sessione estiva: come preparare più esami contemporaneamente?

Luglio si avvicina e la bella stagione è ormai alle porte. Sogniamo le desiderate vacanze, la spiaggia, il sole, il relax, ma la sessione estiva ci riporta alla realtà. Ci sono ancora alcuni esami da sostenere prima di indossare costume e infradito e partire per le mete più ambite.

Di certo non vogliamo trascorrere le vacanze col pensiero di non aver superato gli esami o di aver rimandato questo impegno a settembre. Bisogna quindi giocare d’astuzia e trovare un modo per sostenere più esami contemporaneamente.

Innanzitutto bisogna stabilire un piano d’azione. Noi ti suggeriamo di:

  • Focalizzare l’obiettivo
  • Dividere gli esami in base alle discipline: con argomenti simili è più facile avere riscontri su aspetti comuni.
  • Avere le idee chiare su cosa studiare e fare pause. Avere le idee chiare su cosa studiare ti aiuterà a realizzare un piano di lavoro preciso e minuzioso. Ricorda di fare delle pause ogni 50-60 minuti di studio, ma soprattutto sii costante ogni giorno.
  • Sottolineare gli aspetti più importanti. Leggi lentamente e con attenzione, evidenzia gli aspetti principali e semplifica quelli più complicati.
  • Fare gli schemi. Fare gli schemi alla fine di ogni capitolo ti aiuta a memorizzare meglio e in minor tempo.
  • Ripassare ad alta voce.

E per il tuo benessere fisico evita di studiare più di tre materie al giorno, alternando una materia tecnica con una discorsiva.

Mangia alimenti ricchi di potassio, vitamine e fosforo, e porta sempre con te la tua borraccia, bevendo molto sentirai meno la stanchezza e manterrai la tua mente più ricettiva.

E tu? Hai già stabilito il tuo piano d’azione per questa sessione estiva?


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Primavera e buon umore

Bentornata primavera!

Quest’anno si è fatta aspettare più del solito ma finalmente è arrivata. È la stagione più dolce e amata anche da poeti e pensatori del passato, perché con il suo arrivo ci regala sole caldo e cielo azzurro, la natura si risveglia e con essa anche fiori di mille colori.

Anche il nostro stato d’animo si riempie di gioia e serenità, ci lasciamo il grigiore dell’inverno alle spalle e iniziamo a pensare a cosa fare per beneficiare al massimo dei suoi effetti sul corpo e sullo spirito.

Soprattutto in quest’anno particolare cosa potrebbe migliorare il nostro umore?

Passeggiata nella natura

Passeggiare ha sempre effetti benefici, ma in questa stagione il beneficio si raddoppia. Basta indossare un leggins e una t-shirt e si è pronti a partire. Il calore del sole sulla pelle, l’odore dei fiori e il tripudio di colori, che solo la natura sa regalarci, aiutano a migliorare lo stato di benessere fisico e mentale.

Libri e relax

Se passeggiare non ti alletta tanto, leggere potrebbe essere una grande bella alternativa. Raggiungi il parco più vicino, scegli il punto in cui hai il panorama migliore e immergiti nel racconto del libro che hai portato con te. Il relax è assicurato!

Musica

Ascoltare musica è sempre piacevole, che tu sia triste o felice, in solitudine o in compagnia è sempre il momento giusto per indossare le cuffie e lasciarsi trasportare dalle note della playlist preferita.

E se sei in compagnia ricorda di indossare la mascherina!

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Come lavare le mascherine

Bianca, blu, a pois, monouso o lavabile, ne abbiamo di ogni tipo e di ogni colore in base all’occasione.

Sto parlando della mascherina. Un “accessorio” indispensabile per tutti ormai, al lavoro, a lezione o semplicemente per fare una passeggiata siamo sempre in sua compagnia.

Siamo diventati bravissimi, quasi esperti, a seguire perfettamente le istruzioni per il corretto utilizzo di questa nuova “amica”. Igienizziamo le mani prima di indossarla, ci assicuriamo di far aderire bene il ferretto sul naso e prestiamo attenzione a non lasciarla ovunque capiti.

A pensarci bene è a stretto contatto, ogni giorno, con la pelle del nostro viso pertanto è bene darle qualche attenzione in più.

Per esempio, conosciamo le operazioni per lavarla nel modo corretto ed evitare che si rovini?

Alcune possono essere lavate anche a 60 gradi con un comune detersivo o secondo le istruzioni del produttore, su altre invece viene indicato il numero massimo possibile di lavaggi senza ridurne l’efficacia.

Qui di seguito una guida, del Ministero della Salute, per il corretto utilizzo e lavaggio delle mascherine.

La tua mascherina ha perso la sua efficacia? Troppi lavaggi errati?

No problem! Disponibile per te la mascherina dell’Università della Basilicata, in cotone, lavabile e Made in Italy.

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Proroga tasse, esami e lauree

PROROGA ANNO ACCADEMICO E RELATIVE SCADENZE

L’ultimo decreto rettorale contiene al proprio interno importanti informazioni per tutti noi studenti.Esso infatti prevede:

La proroga della scadenza della II rata del contributo onnicomprensivo annuale al 30 aprile (invece del 31 marzo)

PROROGHE SESSIONI DI LAUREA

La sessione straordinaria delle sedute di laurea dell’anno accademico 2019/20, destinata ai laureandi che hanno già presentato la domanda di conseguimento titolo entro il 31 dicembre 2020, è stata prorogata al 15 giugno 2021.

Per gli studenti iscritti all’ultima sessione di laurea dell’a.a. 2019/2020, qualora non conseguano il titolo nella predetta sessione, devono effettuare l’iscrizione all’a.a. 2020/21 entro il 31 maggio 2021 (invece del 31 marzo);


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I soli studenti laureandi nella seduta di aprile, qualora non conseguano il titolo, potranno iscriversi all’a.a. 2020/21 entro il 15 giugno (invece del 31 maggio) a condizione che abbiano sostenuto tutti gli esami, nonché tutte le altre attività (tirocinio e laboratori), entro il 30 aprile 2021;

Per gli studenti che presentano o rinnovano la domanda di laurea per la sessione estiva, qualora abbiano sostenuto tutti gli esami, nonché tutte le altre attività (tirocinio e laboratori), entro il 30 aprile 2021 (anziché al 30 marzo 2021), pagheranno soltanto la I rata del contributo onnicomprensivo annuale, nonché la tassa regionale di €140,00 e l’imposta di bollo di €16,00.

PROROGHE SESSIONI D’ESAME

La I sessione si svolgerà dal 7 gennaio al 30 aprile 2021 (anziché al 31 marzo). Il termine del 30 aprile è ulteriormente prorogato al 31 maggio 2021 per i soli studenti che dovranno conseguire il titolo nell’ultima sessione dell’anno accademico 2019-2020, ovvero entro il 15 giugno 2021;

La II sessione si svolgerà dal 3 maggio (anzichè dal 3 aprile) al 6 agosto 2021


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ULTERIORI PROROGHE

La scadenza del 31 marzo 2021, per il pagamento della I rata del contributo variabile degli iscritti al Corso di specializzazione in Beni archeologici, è prorogata al 30 aprile 2021.

La scadenza del 31 marzo 2021, per il pagamento della I rata del contributo variabile degli iscritti ai Corsi di dottorato di ricerca, è prorogata al 30 aprile 2021.

(Fonte Consiglio Studenti Unibas)

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Empowerment femminile per la parità di genere

Si parla tanto di empowerment femminile e parità di genere, ma cosa è stato fatto finora in loro favore?

La condizione delle donne in Italia ora è molto cambiata anche grazie all’inserimento e alla partecipazione alla vita sociale e politica, seppure con limiti ancora molto evidenti. La strada per arrivare a questi primi risultati è stata lunga e difficile e caratterizzata da ostacoli e sacrifici.

Solo di recente sono state promulgate leggi che tutelano le donne dal femminicidio, dallo stalking e dalla violenza domestica, ma in ambito lavorativo non esistono ancora leggi che prevedono la parità di trattamento tra uomini e donne. Basti pensare che ancora oggi in molte realtà lavorative non esiste il divieto di licenziamento per le donne in stato di gravidanza, molte donne quindi sono costrette a scegliere tra vita professionale e vita familiare.

Sono tanti gli aspetti da considerare: a parità di mansioni, le donne guadagnano meno rispetto agli uomini, l’accesso al mondo del lavoro per le donne è prevalentemente orientato su posizioni meno prestigiose e retribuite, e solo una donna su quattro riesce a ricoprire ruoli dirigenziali.

Come promuovere l’emancipazione femminile?

Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’autodeterminazione di tutte le donne e ragazze è uno degli obiettivi dell’Agenda 2030 che mira ad ottenere la parità di opportunità tra donne e uomini nello sviluppo economico, l’eliminazione di tutte le forme di violenza nei confronti di donne e ragazze (compresa l’abolizione dei matrimoni forzati e precoci) e l’uguaglianza di diritti a tutti i livelli di partecipazione. 

Si potrebbero pensare strategie e azioni utili a sostenere le aziende che promuovono il ruolo della donna nella società a partire da istruzione, lavoro, sociale, imprenditoria. Occorrono importanti iniziative per un lavoro davvero flessibile che eviterebbe a molte donne di scegliere tra vita professionale e vita familiare.

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Body neutrality contro ogni discriminazione di genere

Si sente spesso parlare di body shaming, cioè l’atto di discriminare qualcuno per l’aspetto fisico o per qualsiasi caratteristica che può essere presa di mira. In risposta a questo fenomeno sono nati diversi movimenti sociali per abolire discriminazioni di qualsiasi genere. Tanto conosciuto è il body positivity che pone l’attenzione sull’amare e accettare il proprio corpo indipendentemente da come appare.

Una nuova tendenza che in poco tempo ha riscontrato molti consensi è la Body Neutrality. Promuove l’inclusione di qualsiasi taglia, forma fisica o colori di pelle, toglie ogni canone di bellezza e non costringe ad amare per forza il proprio corpo, ma lo considera uno strumento per compiere azioni dalle più banali alle più importanti.

Per mettere in atto questo concetto bisogna cambiare la visione che abbiamo di noi stessi. A tal proposito Elizabeth Wassenaar, psichiatra e direttrice medica del Eating Recovery Center di Denver, afferma: “Bisogna immaginare la vita che si vuole senza condizionamenti esterni. Per raggiungere questo obiettivo, è fondamentale ascoltare i messaggi che il corpo trasmette ed essere riconoscente quando ti permette di compiere certe azioni. Per esempio, dopo una faticosa camminata in montagna è giusto concedersi un giorno di riposo e nutrirsi in modo tale da recuperare le energie necessarie a star bene. Così facendo, non guarderai più il tuo fisico dal punto di vista estetico ma da quello delle sue funzioni vitali”

Non esistono corpi perfetti o imperfetti, esistono persone uniche con pregi e difetti a prescindere da stereotipi e canoni di bellezza. Con la nostra campagna #ImPerfect portiamo avanti l’idea che nessun corpo è sbagliato ma ciò che conta è sentirsi a proprio agio in jeans o in abito da sera, con la felpa o in tailleur. L’importante è stare bene senza condizionamenti esterni.

Fonte: www.wondernetmag.com