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Sessione estiva? Come trovare la giusta motivazione

L’estate è arrivata e molti universitari stanno affrontando la sessione estiva. Se studiare non è mai semplice, ancora più difficile è trovare la giusta motivazione per farlo durante l’estate.

Le giornate piene di sole, la tentazione di una giornata al mare e il caldo spesso spostano l’attenzione dai programmi di studio. Come sopravvivere quindi alle tentazioni? 

Scopri qualche prezioso consiglio.

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Come scrivere una tesi di laurea: da dove iniziare

Stai frequentando l’ultimo anno di università e non hai idea di cosa fare per iniziare a scrivere la tua tesi, quale argomento e professore scegliere e quanto tempo ci vuole per portarla a termine?

Ecco qui tutto quello che ti serve per partire col piede giusto! 

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La cena internazionale all’Unibas

Cena internazionale

La cena internazionale è uno degli ultimi eventi organizzati dall’associazione studentesca ESN Sui-Generis Basilicata all’interno dell’Università degli Studi della Basilicata in collaborazione con la mensa universitaria che, per una notte, ha cambiato veste in occasione dell’evento.

Da sempre l’associazione ESN Sui-Generis Basilicata si occupa di accogliere e far integrare gli studenti in mobilità nella nostra città all’interno dell’ambiente universitario, rendendoli partecipi di svariate iniziative come questa.

Per rendere i ragazzi Erasmus parte attiva di questa iniziativa, l’associazione ha chiesto loro di organizzare il menù inserendo i piatti tipici del loro Paese di provenienza.

L’obiettivo dell’evento era, inoltre, quello di tornare a rivivere l’università dopo due anni di restringimenti dovuti alla pandemia.

Durante la serata gli oltre 250 ragazzi che erano presenti hanno potuto degustare i piatti tipici dei Paesi di provenienza dei ragazzi Erasmus presenti nel nostro Ateneo.

I piatti che sono stati cucinati e serviti in modo eccellente dal personale della mensa, in collaborazione con i ragazzi dell’associazione stessa, sono stati i seguenti:

  • Paella (Spagna);
  • Sangria (Spagna);
  • Strascinati con peperoni cruschi (Italia);
  • Baklava (Turchia);
  • Tajine (Marocco);
  • Moussakà (Grecia);
  • Omelette (Francia);
  • Madeleine (Francia);
  • Stoemp (Belgio).

Cena, musica e body painting

Musica di vario tipo ha allietato la cena. In modo particolare musica tradizionale locale, attività di animazione e body painting con le bandiere di tutti i Paesi del mondo e con i colori della bandiera di Erasmus Student Network.

Ad una settimana di distanza dalla cena internazionale, i ragazzi ne parlano molto in università e richiedono un’altra edizione. Questo ad evidenziare la necessità degli studenti di voler vivere l’università in altre vesti.

Un’iniziativa che ha consentito ai numerosi ragazzi che hanno partecipato di vivere l’Ateneo non solo come un luogo di studio ma anche di svago e divertimento, sulla stessa linea che accomuna ogni attività dell’associazione: aggregazione ed inclusione sociale.

Pronto per il prossimo evento?

Se hai trovato interessante l’articolo e hai voglia di partecipare agli eventi seguici sulla pagina Instagram https://www.instagram.com/esnsuigenerisbas/.

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Lo sport e i benefici per lo studio

Come fa, nella pratica, lo sport a portare benefici allo studio? È semplice: mantenendo il cervello giovane ed attivo e capace di recepire i cambiamenti, assorbirli e mantenere una memoria d’eccezione.

Quello che emerge dalla ricerca condotta da Laura D. Baker del Wake Forest School of Medicine (WFSM) in Winston-Salem è che, l’attività fisica è in grado di stimolare la nascita di nuove cellule nell’ippocampo, quella parte del cervello che controlla la memoria e l’apprendimento. Inoltre, lo sforzo aerobico, rispetto allo stretching o al solo “allenamento mentale”, determina in aree specifiche un maggior aumento del volume cerebrale.

Vediamo, nello specifico, quali sono le motivazioni per le quali uno studente universitario dovrebbe fare sport e quali sono i benefici che ne conseguono.

Lo sport migliora le relazioni

Praticando sport di squadra ci si trova a confrontarsi con i propri compagni di squadra trovando insieme soluzioni a delle “problematiche” di squadra e andando tutti verso lo stesso obiettivo riesce a migliorare i rapporti sociali.

Lo sport aumenta la concentrazione

Quello che uno studente universitario cerca più di tutto è di tenere alti i livelli di concentrazione. Secondo una ricerca, un mix di attività aerobica e di potenziamento muscolare è particolarmente utile allo scopo. Partecipare a questo tipo di attività da tre a cinque volte a settimana per almeno 30 minuti può offrirti questi importanti benefici, oltre a migliorare la tua capacità di apprendimento.

Accettare la sconfitta

E’ molto difficile per la maggior parte degli universitari accettare di non aver passato un esame o piuttosto di non aver raggiunto l’obiettivo che si era prefissato. Lo sport aiuta a capire come, una sconfitta, può diventare un’opportunità. Essere preparati ad incassare sconfitte ti aiuterà a rialzarti più velocemente nella vita e a gestire le tue emozioni!

Leadership

Lo sport aiuta a migliorare la capacità di leadership, intesa come capacità di trainare un gruppo verso un obiettivo. Con gli sport di squadra questa capacità migliorerà sicuramente il fatto di vincere o perdere insieme, aiuta a sviluppare una “mentalità di squadra”  e a sentirsi parte di una comunità; si tratta di un approccio molto apprezzato sul posto di lavoro e nelle situazioni sociali. 

Maggiore autostima

Sappiamo bene quanto avere fiducia nelle proprie capacità sia importante per uno studente: senza fiducia, infatti, si rischia di perdere la motivazione e di allontanarsi dagli obiettivi. Beneficio dello sport è quello di aumentare la consapevolezza tramite le soddisfazioni che provengono dall’attività fisica.

L’Università degli Studi della Basilicata è molto sensibile alla tematica dello sport e proprio per questo nel corso degli ultimi mesi ha definito le strategie operative relative alle attività sportive, in accordo alle rappresentanze studentesche e gli organi di governo dell’Ateneo. Dopo la pandemia e i necessari lavori di manutenzione, il 6 febbraio 2023 ha riaperto l’impianto sportivo annesso al Campus di Macchia Romana per consentire agli studenti e ai dipendenti di fare sport. https://www.instagram.com/cuspotenza/

Dopo la lettura della descrizione di alcuni dei benefici che offre lo sport e la possibilità che l’università concede, cosa stai aspettando?

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Tirocinio presso il Segretariato Generale Europeo

Il Segretariato Generale del Consiglio è un organismo dell’Unione Europea che si occupa di assistere il Consiglio Europeo e il Consiglio dell’UE organizzando i lavori, sostenendo la presidenza nei negoziati e fornendo supporto logistico.

Durata

Ogni anno il Segretariato indice un bando per circa 100 tirocini retribuiti destinati ai cittadini dell’UE, che abbiano in parte completato una sezione dei loro studi universitari e che abbiano conseguito un diploma di laurea. La durata del tirocinio ha una validità di 5 mesi e previsti in due fasce di tempo: da febbraio a luglio e da settembre a gennaio. 

Destinatari

È destinato a cittadini dei Paesi Europei, che abbiano ottime conoscenze di una delle lingue ufficiali, tra cui inglese e francese e possedere una buona conoscenza di un’altra lingua straniera.

Possono candidarsi i laureati in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Relazioni Internazionali, Economia e scienze della comunicazione. È un ‘opportunità rivolta anche a laureati in ambito scientifico ed informatico.

Condizioni

I tirocinanti scelti riceveranno un contributo pari a €1.229,32 mensili e un rimborso spese di viaggio. 

Per maggiori informazioni visitare il sito Consiglio europeo e ilportaledeigiovani.it entro il 15 marzo 2023

Fonte: Il portale dei giovani

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Colloquio di lavoro, 10 regole per un colloquio vincente!!

Fare un colloquio di lavoro vincente spesso non risulta una passeggiata. In pochi minuti che si hanno a disposizione bisogna fare una buona impressione, mostrarsi professionali, competenti, ma anche dotati di personalità, carattere e di una qualità in più che porta ad essere preferito rispetto ad altri. Ma quali sono i trucchi per fare un colloquio vincente? Lo abbiamo chiesto all’ Ing. Antonio Candela, il quale ci ha dato 10 consigli.

1. LOOK ADEGUATO ALL’AZIENDA PRESSO CUI SI EFFETTUA IL COLLOQUIO.

Valutare il contesto in cui si sta andando, cercare di moderare l’uso degli accessori e del profumo cercando di presentarsi sempre puliti ed ordinati.

2. PUNTUALITA’

E’ fondamentale ed è importante presentarsi con non più di un quarto d’ora d’anticipo e MAI in ritardo!

3.INFORMARSI SULLE ATTVIITA’ AZIENDALI

Non c’è niente di peggio che presentarsi completamente impreparati! Prima del colloquio raccogliere informazioni da più fonti (sito Internet aziendale, social network, news, ecc.), aumentano le probabilità di mostrarsi informati qualora vengano poste domande sul conto dell’azienda, ed è un altro modo di mostrarsi interessati e motivati a lavorare in azienda.

4. PARLARE DEL PERCORSO DI STUDI

Il percorso di studi è una buona base da cui partire, ci permetterà di far notare le nostre competenze di base.

5.PARLARE DI STAGE E/O LAVORI PASSATI

Le persone che si danno da fare sono molto apprezzate dai selezionatori! Raccontare, tempo permettendo, tutte le attività lavorative svolte, a volte, anche quelle che possono sembrare superflue e di poco conto, dicono molto sul proprio conto.

6. METTERE IN EVIDENZA LA MOTIVAZIONE A LAVORARE PER L’AZIENDA PRESSO CUI SI STAI SOSTENENDO IL COLLOQUIO

Esplicitare interesse per le attività aziendali e per il lavoro che bisogna svolgere. L’assenza di motivazione è una delle cause principali del mancato successo dei colloqui, quindi bisogna fare attenzione a quello che si dice e a come viene detto.

7.SEGNALARE INTERESSE PER LO STUDIO E PER L’AGGIORNAMENTO COSTANTE

Giocherà a favore evidenziare di voler diventare un esperto nel settore per il quale ci si sta candidando.

8. FLESSIBILITÀ

Il mondo del lavoro richiede capacità di adattamento ed essere disponibili e pronti a modificare le mansioni in azienda, gli orari di lavoro, a fare straordinari, e quant’altro, costituisce un punto a proprio favore. La flessibilità è un must!

9. FARE DOMANDE AL SELEZIONATORE QUANDO C’E’ OCCASIONE

Quando abbiamo occasione cercare di approfondire gli aspetti pratici del lavoro da svolgere, così da mostrarci realmente interessati ad analizzare quanto viene richiesto. Evitare, in questa sede, di fare domande su stipendi, rimborsi spese, ecc.: focalizzarsi sul lavoro.

10.QUANDO CI CONGEDIAMO DAL SELEZIONATORE, NON DIMENTICARE DI RINGRAZIARLO PER IL TEMPO DEDICATO.

Risultare gentile ed educato rafforzerà la nostra immagine.

CONCLUSIONI

Alla presentazione, utilizzare un linguaggio comprensibile a tutti ed utilizzare le parole per creare empatia, non antipatia. Preparare in anticipo la risposta alla domanda sui punti deboli e difetti.

Essere seri, ma non seriosi!

Attenzione alla comunicazione non verbale: potrebbe tradire!

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Come preparare più esami contemporaneamente

La sessione è alle porte e quale studente non ha mai desiderato una bacchetta magica, così da superare più esami contemporaneamente? Sembra impossibile, ma in casi estremi si può fare.

Le complicazioni a cui si va incontro sono molteplici. Bisogna partire dal presupposto che l’ansia, la disorganizzazione e la demotivazione saranno i principali nemici da sconfiggere.

Pianificazione

Per poter studiare più materie insieme è necessario organizzarsi bene, il disordine rende tutto meno efficiente e fa perdere tempo.

I consigli per la pianificazione sono:

  • Sapere con certezza quanti esami intendiamo preparare;
  • Abbinare una materia che ci risulta più noiosa e pesante con una più facile e interessante, così da alleggerire il carico di lavoro;
  • Dedicarsi prima alla materia più difficile.

Il metodo

Nella disperazione più totale in piena sessione d’esami, è fondamentale avere un metodo di studio adatto cercando di costruire una scaletta con gli obiettivi e stabilire le tempistiche per avere delle linee guida di riferimento.

I punti fondamentali per un metodo di studio adeguato sono:

  1. Materiale di studio. Prima di tutto, è fondamentale seguire attivamente le lezioni, così da ricordare gli argomenti, le teorie, gli esercizi, prima d’iniziare a studiare da zero. Cominciare essendo in possesso di ogni manuale, dispensa e di tutti gli appuntipossibili.
  2. Gestione del tempo. Una volta a conoscenza del materiale, bisogna fare una propria programmazione degli argomenti, dunque una divisione dei tempi da dedicare agli esami: ponendo degli obiettivi. Per esempio: ci si può dedicare metà giornata ad una materia, metà ad un’altra.
  3. Appunti. Grandissimi alleati nell’accorciare i tempi e semplificare le ripetizioni, saranno gli schemi, i riassunti o gli appunti.
  4. Gruppi di studio. Studiare in gruppo o anche solo con un amico, aiuta incredibilmente: dividere il carico di studio, condividere i ritmi e i tempi stretti spronandovi a vicenda, trovare dei metodi pratici e condivisibili, confrontare le idee e ampliare le conoscenze.

Ricordati assolutamente di:

  • Prendere delle pause: mai ridurre in fumo il cervello, non si riesce a portare a termine il lavoro.
  • Partire (per una maggiore sicurezza) dagli argomenti più richiesti.
  • Non preparare più di 3 esami: non siamo troppo pretenziosi con noi stessi e con il fato.

Tecnica del pomodoro

Restando sulla questione della gestione del tempo e le relative pause, una delle tecniche più famose a riguardo, è proprio la tecnica del pomodoro.

La tecnica del pomodoro è un metodo di gestione del tempo ideato alla fine degli anni ’80 da Francesco Cirillo, sviluppatore software ed imprenditore di origini italiane. Il nome deriva da quei timer a forma di pomodoro, spesso utilizzati in cucina per tenere sott’occhio i tempi di cottura. Fu proprio uno di questi timer a “salvare” i risultati accademici del giovane Cirillo.

La seguente tecnica si articola in cinque passi:

  1. scegliere un argomento da studiare
  2. impostare il timer a 25 minuti
  3. al termine dei 25 minuti, dunque al trillo del timer, prendersi una pausa di 5 minuti
  4. ogni quattro “pomodori” (rush di concentrazione da 25 minuti), prendersi una paura di 25-30 minuti

Questa tecnica va applicata nei momenti di acqua alla gola: non si può studiare con la medesima per tutti gli esami all’Università.

Conclusione

È bene sapere come salvarsi nei casi di estrema necessità, a patto che non sia la regola, perchè si consiglia idealmente di affrontare sempre un esame per volta.

Contro assoluto di questi metodi, è ovviamente la memoria a breve termine e di conseguenza ricorderemo ben poco di tutto quello che abbiamo studiato.

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Come ricominciare a studiare dopo le vacanze natalizie

Ricominciare a studiare dopo le vacanze natalizie ti sembra un ostacolo difficile da superare? Vuoi prepararti al meglio in vista della sessione invernale ma non sai da dove iniziare?

La fine delle vacanze di Natale è un po’ uno shock per tutti. Si ritorna all’università e per la fretta di recuperare stai pensando che dovrai studiare più di cento pagine al giorno!

Ma come si può riprendere il giusto ritmo e limitare gli effetti della “sindrome da rientro”?

Con un po’ di pazienza e forza di volontà possiamo rimetterci in marcia. Basta organizzarsi!

Vediamo come.

  • Libera la mente e concentrati solo sugli argomenti che devi studiare

  • Disattiva le notifiche dallo smartphone mentre studi

  • Fai una lista prima di iniziare e stabilisci gli obiettivi da raggiungere alla fine della tua giornata

  • Ripeti ad alta voce e se puoi ripeti insieme ad un tuo collega di corso che si prepara per il tuo stesso esame

  • Mettiti alla prova. Fai una lista di domande che potrebbero essere le più frequenti e che sono già state poste agli esami

  • Concentrati, quindi, sui punti più deboli della tua preparazione.

  • Pensa ad un incentivo giornaliero. Prima di iniziare pensa al “tuo pensiero felice”, a qualcosa che ti faccia stare bene dopo che finisci di studiare. Avere un incentivo, una particolare motivazione può aiutarti molto a concentrarti anche per molte ore

Studiare in un luogo adatto e con obiettivi ben precisi ti aiuterà ad eliminare confusione e ansia. Riuscirai ad avere la mente più lucida e le nozioni assimilate ti saranno molto più chiare.

Con le strategie e gli strumenti giusti si può avere successo. Non dimenticare di mangiare sano e di riposare a sufficienza, fai delle pause di tanto in tanto per sentire meno il carico.