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Call per giovani artisti

Eurodesk è la rete ufficiale per i programmi e le iniziative promosse dalle istituzioni comunitarie in favore dei giovani.

Una delle ultime e recenti iniziative è rivolta agli artisti tra i 15 e i 35 anni, una call dal titolo “Create a World Without Nukes”.

Un’occasione per artisti, registi e creativi digitali che ha lo scopo di convincere il mondo a liberarsi dalle armi nucleari.

Come si può partecipare?

In due modi diversi:

  • Si può creare un video o una grafica animata
  • Si può creare un’opera d’arte digitale non in movimento (grafica, fotografia, ecc.)
Quali sono i requisiti?

Uno dei requisiti principali è che le opere devono rappresentare il tema del trattato sul divieto nucleare e devono essere adatte alla visione da parte di tutte le fasce d’età.

Si accettano iscrizioni singole o di gruppo entro il 15 luglio 2021.

Per scoprire dettagli e premi in palio clicca su Call per giovani artisti.


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Proroga tasse, esami e lauree

PROROGA ANNO ACCADEMICO E RELATIVE SCADENZE

L’ultimo decreto rettorale contiene al proprio interno importanti informazioni per tutti noi studenti.Esso infatti prevede:

La proroga della scadenza della II rata del contributo onnicomprensivo annuale al 30 aprile (invece del 31 marzo)

PROROGHE SESSIONI DI LAUREA

La sessione straordinaria delle sedute di laurea dell’anno accademico 2019/20, destinata ai laureandi che hanno già presentato la domanda di conseguimento titolo entro il 31 dicembre 2020, è stata prorogata al 15 giugno 2021.

Per gli studenti iscritti all’ultima sessione di laurea dell’a.a. 2019/2020, qualora non conseguano il titolo nella predetta sessione, devono effettuare l’iscrizione all’a.a. 2020/21 entro il 31 maggio 2021 (invece del 31 marzo);


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I soli studenti laureandi nella seduta di aprile, qualora non conseguano il titolo, potranno iscriversi all’a.a. 2020/21 entro il 15 giugno (invece del 31 maggio) a condizione che abbiano sostenuto tutti gli esami, nonché tutte le altre attività (tirocinio e laboratori), entro il 30 aprile 2021;

Per gli studenti che presentano o rinnovano la domanda di laurea per la sessione estiva, qualora abbiano sostenuto tutti gli esami, nonché tutte le altre attività (tirocinio e laboratori), entro il 30 aprile 2021 (anziché al 30 marzo 2021), pagheranno soltanto la I rata del contributo onnicomprensivo annuale, nonché la tassa regionale di €140,00 e l’imposta di bollo di €16,00.

PROROGHE SESSIONI D’ESAME

La I sessione si svolgerà dal 7 gennaio al 30 aprile 2021 (anziché al 31 marzo). Il termine del 30 aprile è ulteriormente prorogato al 31 maggio 2021 per i soli studenti che dovranno conseguire il titolo nell’ultima sessione dell’anno accademico 2019-2020, ovvero entro il 15 giugno 2021;

La II sessione si svolgerà dal 3 maggio (anzichè dal 3 aprile) al 6 agosto 2021


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ULTERIORI PROROGHE

La scadenza del 31 marzo 2021, per il pagamento della I rata del contributo variabile degli iscritti al Corso di specializzazione in Beni archeologici, è prorogata al 30 aprile 2021.

La scadenza del 31 marzo 2021, per il pagamento della I rata del contributo variabile degli iscritti ai Corsi di dottorato di ricerca, è prorogata al 30 aprile 2021.

(Fonte Consiglio Studenti Unibas)

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Fondo StudioSì, per studenti universitari

Un’opportunità pensata per gli studenti universitari e i laureati. Una delle più importanti per l’inizio del nuovo anno accademico è sicuramente il Fondo StudioSì.

StudioSì – Fondo Specializzazione Intelligente è un’iniziativa del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), nell’ambito dell’azione I.3 “Istruzione terziaria in ambiti coerenti con la SNSI e sua capacità di attrazione” del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020.

Guarda il video

L’obiettivo del fondo è quello di promuovere una più ampia partecipazione degli studenti ai percorsi di istruzione terziaria, lauree a ciclo unico, magistralimaster universitari e scuole di specializzazione riconosciute dal MUR, in Italia e all’estero, in ambiti coerenti con la Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente.

A CHI È RIVOLTO FONDO STUDIOSÌ?

Destinatari del Fondo sono gli studenti residenti nelle 8 Regioni target del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020. In particolare, il fondo è destinato agli studenti di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia per l’anno accademico 2020-2021.

Gli studenti potranno richiedere un finanziamento fino a 50 mila euro e i percorsi di studio dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2025.

FINANZIAMENTI A TASSO ZERO E SENZA GARANZIE

Il Fondo StudioSì, co-finanziato dal Fondo Sociale Europeo (FSE), è gestito dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI). Prevede l’erogazione di finanziamenti a tasso zerosenza garanzie personali o da parte di terzi, e ulteriori condizioni vantaggiose per le spese di iscrizione e le ulteriori spese vive connesse allo studio.

Infatti, il finanziamento può coprire, oltre le tasse universitarie, anche le spese vive connesse allo studio. L’erogazione delle risorse avviene tramite due operatori finanziari: Intesa San Paolo e Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea, grazie alle banche di credito cooperativo


LINK UTILI

 www.studiosiponricerca-mur.it

https://www.studiosi.gruppoiccrea.it/

https://wp.me/p9DUhP-3CS

https://www.crediper.it/Pagine/Utility/Trasparenza/Trasparenza.aspx

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Il Coviddi? Per sicurezza abbiamo scaricato Immuni!

Fra qualche settimana sarà il momento di ripartire con le lezioni, gli esami, la vita universitaria. E il Coviddi? Da Mondello la signora Angela giura che non ce n’è, ma noi tanto sicuri non siamo!

Però abbiamo voglia di ripartire e tornare a vivere normalmente. Poche e semplici regole da continuare a seguire.

Come abbiamo imparato a fare, rispettiamo le disposizioni di distanziamento fisico e precauzionali, come indossare la mascherina e igienizzare spesso le mani.

In più c’è l’app Immuni, un ulteriore strumento efficace per proteggere se stessi e la propria famiglia.

Che cos’è Immuni?

Immuni è un’app creata per aiutarci a combattere l’epidemia di COVID-19. L’app utilizza la tecnologia per avvertire gli utenti che hanno avuto un’esposizione a rischio, anche se sono asintomatici.

Come funziona?

Gli utenti che vengono avvertiti dall’app di un possibile contagio possono isolarsi per evitare di contagiare altri. Così facendo, aiutano a contenere l’epidemia e a favorire un rapido ritorno alla normalità

Venendo informati tempestivamente, gli utenti possono contattare il proprio medico di medicina generale e ridurre così il rischio di complicanze.

A chi si è trovato a stretto contatto con un utente risultato positivo al virus del COVID-19, l’app invia una notifica che lo avverte del potenziale rischio di essere stato contagiato. Grazie all’uso della tecnologia Bluetooth Low Energy, questo avviene senza raccogliere dati sull’identità o la posizione dell’utente.

Privacy Tutelata

Immuni è stata progettata e sviluppata ponendo grande attenzione alla tutela della privacy. I dati, raccolti e gestiti dal Ministero della Salute e da soggetti pubblici, sono salvati su server che si trovano in Italia. I dati e le connessioni dell’app con il server sono protetti.

Immuni non raccoglie:

Illustration of an ID card with a prohibition sign on top of it

Il tuo nome, cognome o data di nascita

Illustration of a phone with a prohibition sign on top of it

Il tuo numero di telefono

Illustration of an envelope with a prohibition sign on top of it

Il tuo indirizzo email

Illustration of a stick man with a prohibition sign on top of it

L’identità delle persone che incontri

Illustration of a map pin with a prohibition sign on top of it

La tua posizione o i tuoi movimenti


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Musica e studio, binomio (im) possibile?

Un’immagine piuttosto comune è quella dello studente immerso nel silenzio, con la testa china su libri, appunti, quaderni e fogli volanti, con evidenziatori alla rinfusa di tutti i colori.

Alzi la mano chi almeno una volta non ha affibbiato, anche solo di striscio, questo stereotipo a qualche universitario o studente delle superiori. Stereotipo, però, non vuol dire necessariamente realtà. Molti studenti vogliono il silenzio quasi assoluto (da biblioteca, per intenderci), altri invece ritengono che la totale assenza di un sottofondo sia troppo gravosa (le ore sui libri sembrano non passare mai), e ripiegano quindi sullo studio in gruppo con gli amici e perché no, su un paio di cuffie per alleggerire la mole di lavoro alla quale sono sottoposti.

La musica, si sa, è l’arte per eccellenza. Ha accompagnato l’uomo fin dai suoi primi passi nella storia. Cantata o strumentale, classica o rock, jazz o blues, suscita in noi ricordi, passioni ed emozioni.

Insomma, può aiutare molto la mente (spesso) sovraccarica di uno studente universitario.

Dove sta la verità? Come si studia meglio? Silenzio da biblioteca oppure musica? Una domanda, questa, che attanaglia molte generazioni di studenti intenti a trovare il giusto “metodo” per affrontare al meglio i tanto temuti esami universitari!

Ecco alcuni spunti di riflessione:

I ricercatori del dipartimento di medicina dell’università di Stanford, attraverso l’analisi di alcune immagini celebrali di persone (8 donne e 10 uomini) immerse – tramite l’uso di cuffie auricolari con riduzione dei rumori esterni – nell’ascolto di brani di musica classica, hanno potuto costatare che la musica influisce, anche in maniera piuttosto significativa, sulle zone di cervello coinvolte nel mantenimento dell’attenzione. Tradotto: studiare con la musica può facilmente trasformasi in una bella distrazione, poiché si è più propensi a seguire il filo ritmico della canzone che sta “passando” per le cuffie, piuttosto che concentrarsi su ciò che si sta facendo. Un risultato piuttosto singolare, quindi.

Un secondo contributo all’argomento porta in evidenza l’esatto contrario della precedente indagine e arriva da diverse università della città di Taiwan. Qui i ricercatori hanno sottoposto alcuni partecipanti ad un test. Alcuni non ascoltavano musica durante la prova, mentre altri sì. Dai punteggi ottenuti si è poi cercato di capire come i brani musicali avessero influito sul rendimento di ciascun candidato. Risultato? Le persone che avevano svolto i loro compiti accompagnati dalla musica tendenzialmente raggiungevano un punteggio inferiore dei loro colleghi ai quali quest’ultima non era stata sottoposta. Tuttavia, gli studiosi hanno guardato oltre.  Infatti, hanno notato come l’influenza del suono sulle attività che richiedono concentrazione dipenda moltissimo dalla capacità del singolo individuo di mantenere alto il livello di attenzione.

È chiaro, a questo punto, che la risposta al nostro quesito iniziale è: it depends.

Dipende dallo stato d’animo della persona, dal tipo di attività che si sta svolgendo in quel momento e da quanto ci sentiamo “oppressi” nel compiere uno specifico compito.

Sull’argomento musica applicata allo studio universitario e scolastico, soprattutto tra i più giovani, prezioso è il contributo di Spotify.

Il noto servizio di streaming musicale, con il supporto di un’esperta, ha stilato la playlist must-have da portare in tasca per rendere al meglio in tutte le attività scolastiche e universitarie (qui tutti i dettagli). Ovviamente da ascoltare in momenti precisi della giornata! 😉

Perciò, buona musica a tutti!

 

Consiglio dell’autore

Provate a disabilitare temporaneamente tutte le altre notifiche in arrivo se siete soliti, com’è molto probabile, ascoltare musica dal cellulare mentre studiate.

Guadagnerete tempo e la testa vi farà meno male (dovendo guardare meno il telefono per rispondere alle notifiche), aumenterete la durata della batteria dello smartphone ed eviterete distrazioni superflue durante le vostre attività di studio in compagnia della musica. Ma a prescindere da questo, forse, le notifiche andrebbero disabilitate a priori. 😉

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Cosa diventerà l’ex-mensa? Anteprima del Comincenter all’Unibas.

Gli spazi dell’ex mensa cambiano volto e diventano il luogo delle opportunità chiamato Comincenter.

Grazie alla nascita di ConUnibas, Consorzio dell’Università della Basilicata, Comincenter aprirà negli spazi dell’ex mensa che verranno riqualificati per essere più confortevoli e funzionali alle attività proposte.

Comincenter è l’anello mancante fra università e lavoro, il luogo per ricercare e generare opportunità attraverso processi di formazione. L’obiettivo è trasferire nuovi strumenti per realizzare percorsi professionali.

Cosa significa?

Che gli studenti avranno un punto di riferimento per sperimentare e ampliare le conoscenze e competenze nel mondo del digitale, giocare d’anticipo e formarsi per affrontare al meglio quel passaggio difficile ed essenziale a cavallo fra la fine dell’Università e l’inizio della vita professionale.

Significa anche che tutti i componenti della comunità accademica avranno un luogo in cui incontrarsi, scambiarsi conoscenza, mettersi in gioco, proporre attività ed esperienze utili a fare un balzo in avanti nel futuro delle professioni.

Significa, last but not least, provare a coinvolgere la comunità cittadina. Infatti, anche chi non frequenta la comunità universitaria, avrà un luogo di opportunità per la crescita personale e professionale.

Questo e molto, molto altro è il Comincenter e  vi invitiamo a scoprirlo in anteprima giovedì 15 marzo prossimo alle ore 17.00 nell’ex-mensa del Campus Unibas, con la partecipazione di Lorenzo Bochicchio (DG Unibas), Antonio Candela (Founder&director @Comincenter) Sebastiano Greco (Presidente del consiglio Studenti).

 


MEET TO DISCOVER


 

Cosa  trovi al Comincenter?

• Un luogo accogliente e dinamico per incontrarsi e studiare insieme, crescere, leggere, informarsi.
Corsi e workshop pratici per le nuove professioni
• Percorsi di crescita professionale, personal brand e strumenti per cercare lavoro con successo
• Empowerment al femminile con HelloGirls, in Basilicata le donne incontrano il lavoro
Programmi europei per fare esperienze di lavoro all’estero
Incontri con professionisti, imprenditori, professionisti nel mondo del digital (e non solo)
• Una FabLab con stampanti 3D per smanettare
• Un posto a disposizione per proporre attività interessanti da condividere con la comunità universitaria
• Trovi David, Stefania, Manuela, Antonio per prendere un caffè insieme e per iniziare a mettere un piede fuori dal mondo universitario

Cosa NON trovi?

• Un posto per cazzeggiare e sprecare il tempo
Noiose lezioni su cose inutili
• Annunci di lavoro fake e per rappresentanti porta a porta
• Non trovi la passività, la staticità, l’indifferenza

[su_button url=”https://www.comincenter.com/studenti-unibas-comincenter/” target=”blank” style=”flat” background=”#0098c9″ color=”#ffffff” size=”14″ center=”yes” icon_color=”#f9f7f5″]scopri di più![/su_button]

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Unibas digitale: più facile con Telegram!

Quest’anno, presso la facoltà di Scienze e tecnologie informatiche del DIMIE, all’interno del corso “Programmazione a oggetti II”, è stata avviata per la prima volta una nuova e interessante forma di interazione con gli studenti, basata sulla nota app di messaggistica gratuita, Telegram.

Lanciata nel 2013, è disponibile sui principali sistemi operativi per dispositivi mobili oltre che su Pc Windows, macOS e Linux.

Il cloud (che consente di sincronizzare i contenuti su più dispositivi) e una forte crittografia dei dati sono i suoi punti di forza.

Oltre a fornire la possibilità di scambiare messaggi e qualsiasi file multimediale, Telegram consente all’utente di iscriversi ai Canali, ovvero delle chat in cui gli ammistratori inviano news, file e avvisi. Ogni novità, quindi, viene notificata in tempo reale a tutti gli iscritti.

I docenti del corso hanno già raccolto numerose iscrizioni sul canale, ma c’é di più: gli studenti stanno beneficiando di tutti i vantaggi offerti dalla piattaforma, come ad esempio:

  • Avvisi immediati su lezioni, prove d’esame o news di altra natura sul corso;
  • Materiale didattico condiviso direttamente sul canale;
  • Fruizione semplice e immediata di tutti i contenuti.

Una cosa interessante: l’applicazione usa un protocollo di comunicazione open source, il che vuol dire che chiunque (con le dovute competenze) può realizzare un proprio client basato su Telegram.

A portata di smartphone avete, insomma, un potente strumento di collaborazione che vi consente di essere sempre aggiornati su tutto ciò che riguarda l’organizzazione dei vostri corsi più importanti.

Se siete già utenti dell’app, vi invitiamo a condividere questa novità con i vostri colleghi, amici e soprattutto con i vostri docenti e rappresentanti degli studenti.

Un canale Telegram dei corsi che frequentate potrebbe rivelarsi l’occasione per migliorare la vostra produttività ad ogni livello. Pensate, infine, ai docenti di quei corsi che, per svariate ragioni, sono sprovvisti di un portale online su cui caricare il materiale didattico: Telegram consentirà di aggirare questo ostacolo e potrete disporre di tutto ciò che avete bisogno per i vostri esami in pochi e semplici passaggi. Facile quanto scaricare un file!

Un altro piccolo passo della nostra Unibas verso il digitale.

Trovate maggiori informazioni qui.

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Polo is the new black!

polo unibas

È un capo che non passa mai di moda, un po’ come il colore nero, perché modello per antonomasia di uno stile che unisce la comodità e la praticità di una t-shirt, alla ricercatezza di un tipo di abbigliamento casual, non proprio lasciato al caso 😉

Di cosa stiamo parlando? Ovviamente della polo! Con il colletto alzato o abbassato, di un colore sgargiante oppure neutro, ricamata o a tinta unita, la polo è un must che non manca mai nell’armadio di ognuno di noi!

img_2515La linea di abbigliamento Unibastore non poteva non comprenderla nella sua collezione, rendendola unica e perfetta per tutti gli studenti del nostro Ateneo. Il modello che vi proponiamo, oltre ad essere unisex, è impreziosito dal ricamo “unibas” realizzato a mano e vi sorprenderà con due bellissimi colori che ricordano la vivacità della primavera che ci aspetta dietro l’angolo.

Bordeaux o verde? Quale colore si abbina di più al vostro stile? 😎

Venite a scoprirlo nei punti vendita Unibastore di Potenza e Matera, oppure scegliete la vostra preferita su www.unibastore.com, ma affrettatevi! Fino all’08 febbraio, quindi ancora per pochi giorni, potrete acquistarla al convenientissimo prezzo di soli 5 euro.

[su_button url=”https://www.unibastore.com/prodotto/polo/” target=”blank” style=”flat” background=”#dd1b24″ color=”#fbf1f1″ size=”10″ center=”yes” icon=”icon: arrow-circle-right” icon_color=”#f9f7f5″]Shop now[/su_button]

 

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Obiettivo saldi: Unibastore sconta tutto fino all’80% 🎯

Sono partiti in tutta Italia i tanto attesi saldi invernali 2018 e la partenza sembra essere già positiva, soprattutto nei punti vendita Unibastore!

Infatti, a partire da oggi e fino all’08 febbraio, potrai acquistare sia sul sito che nei negozi presenti a Potenza e a Matera tutti i prodotti a marchio “unibas” scontati fino all’80% 😮

Gli sconti sono ovunque, non solo sulla comodissima linea di abbigliamento e accessori, ma anche sui gadget più cool dell’Ateneo. E naturalmente non poteva mancare la fidata cancelleria che vi accompagna ad ogni esame universitario, a prezzi strabilianti!!

Vi avevamo promesso sorprese spumeggianti per cominciare al meglio questo nuovo anno e siamo sicuri di esserci riusciti 😉 E c’è di più! Se acquistate comodamente online potete risparmiare sulle spese di spedizione e ritirare i vostri acquisti direttamente in uno dei punti vendita presenti a Potenza, nel Campus universitario di Macchia Romana, e a Matera, all’interno del Comincenter!

Siete pronti a dare via allo shopping?!

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🎄 Buon Natale da Unibastore 🎄

🎄 Le tanto agognate vacanze di Natale sono arrivate ed anche Unibastore va in ferie 🎄

Il bilancio di questo 2017 è sicuramente positivo e possiamo dire di aver conosciuto e reso felici tantissimi studenti della nostra Università degli Studi della Basilicata 🙂

Omaggio matricole, sconti, nuova collezione di gadget, eventi e incontri sono solo alcune delle sorprese che hanno caratterizzato il nostro anno passato, ma non temete! Il 2018 sarà favoloso e ancora più ricco di novità!

Avete già sottoscritto la vostra card #connect? Se non lo avete ancora fatto vi aspettiamo in store perché l’apertura del nuovo Comincenter a Potenza sarà la più grande sorpresa del nuovo anno 😉 #staytuned

Nel frattempo vi auguriamo un sereno Natale e un bellissimo Capodanno da trascorrere con le persone che amate 🎉

Ci rivediamo l’08 gennaio 2018 🙂

 

[su_button url=”www.unibastore.com” target=”blank” style=”flat” background=”#dd1b24″ color=”#fbf1f1″ size=”10″ center=”yes” icon=”icon: tree” icon_color=”#f9f7f5″]Scopri il sito[/su_button]